Se pensate che un “restyling” sia una passata di verniciatura nuova e qualche logo spostato, Mercedes vi chiede di riconsiderare. L’aggiornamento della Classe S presentato a febbraio 2026 tocca oltre il 50% dei componenti — definirlo “aggiornamento” è tecnicamente corretto, ma è un po’ come dire che la Sagrada Familia è “in ristrutturazione”.
Cosa cambia fuori
Sul fronte estetico, debuttano una griglia anteriore illuminata più ampia, stelle cromate tridimensionali e per chi vuole che tutti sappiano esattamente cosa sta guidando la stella sul cofano auto-illuminata disponibile a richiesta. Crescono anche le opzioni di personalizzazione Manufaktur, con nuove finiture come il black sparkling e il verdesilver magno. Non è una macchina per chi ama passare inosservato, ma questo lo si sapeva già.
Il salto digitale: MB.OS e il nuovo MBUX
La novità più sostanziale è però dentro. La Classe S 2026 adotta MB.OS, il sistema operativo proprietario Mercedes, con MBUX di quarta generazione. L’assistente vocale “Hey Mercedes” viene potenziato dall’integrazione con intelligenza artificiale ChatGPT-4o, Bing e Gemini e il sistema supporta aggiornamenti via etere (OTA), quindi l’auto può migliorarsi nel tempo senza passare in officina. Una cosa che, fino a qualche anno fa, era fantascienza da showroom Tesla.
I motori: tutti ibridi
Al lancio, la gamma prevede quattro motorizzazioni, tutte ibride sia diesel che benzina con potenze complessive che vanno da 313+23 CV fino a 449+22 CV. Niente full electric, almeno per ora: la Classe S rimane fedele all’ibrido plug-in come proposta principale.
Gli allestimenti si chiamano Advanced, Advanced Plus e Premium per l’interasse standard, con l’aggiunta del Premium Plus per la versione a passo lungo.
I prezzi
Il listino parte da 128.454€ per la S 350 d 4MATIC Advanced con interasse standard. Per la versione a passo lungo della stessa motorizzazione si sale a 135.427€. Cifre in linea con il posizionamento della vettura — che non ha mai finto di essere accessibile e giustificate da un contenuto tecnologico che, su questa generazione aggiornata, è effettivamente considerevole.
In sintesi
La nuova Classe S non rivoluziona la formula, la perfeziona. È ancora la berlina di lusso di riferimento per chi vuole il massimo della tecnologia a bordo insieme a un comfort da salotto mobile. L’aggiornamento digitale, in particolare, la riporta in linea con i tempi in un segmento dove l’infotainment conta quasi quanto il motore. Il resto la qualità percepita, il silenzio di marcia, quella sensazione di fluttuare sull’asfalto non ha bisogno di aggiornamenti.
Cesare Gennaro




