I modelli a doppia motorizzazione che superano i 20 km al litro
In attesa che il mio socio Cesare rientri dalle sue vacanze per riprendere in mano le redini di questa rubrica a quattro ruote, mi occupo io di fare il punto sulle ultime novità automobilistiche. Chi mi segue sa quanto preferisca trascorrere le ore tra linee di codice, architetture di rete e le schermate dei vecchi cabinati arcade con cui sono cresciuto, ma quando la gestione dell'energia e la ricerca dell'efficienza diventano centrali, il tema stimola subito la mia curiosità di perito informatico.
Per approfondire: La nuova tecnologia full hybrid di Volkswagen.
Citycar e compatte ad alta efficienza per l'uso urbano
Il sistema a doppia motorizzazione con ricarica automatica rappresenta una soluzione interessante per abbattere le spese al distributore senza dover collegare la spina alla presa di corrente. I test sul campo condotti dal Centro Prove negli ultimi anni evidenziano come la città sia l'ambiente ideale per massimizzare la resa dei motori elettrici affiancati a quelli a benzina.
La Mazda2 Hybrid 1.5 Homura Plus (da 24.990 euro), sviluppata in collaborazione con Toyota sulla piattaforma Yaris da 115 cavalli, fa registrare un consumo medio di 4,35 litri per 100 chilometri (23 km/l), superando i 27 km/l nei tratti urbani. Molto vicina si posiziona la Toyota Aygo X 1.5 Hybrid (da 20.850 euro), la cui recente revisione tecnica con il propulsore da 115 cavalli le permette di percorrere 21,69 km/l di media (4,61 l/100 km) e quasi 26 km/l in città. Sul fronte delle utilitarie da corsa quotidiana, la sesta serie della Renault Clio E-Tech 160 CV (da 24.900 euro) garantisce 21,18 km/l medi (4,72 l/100 km) salendo a 28,9 km/l nel traffico, mentre la Opel Corsa Hybrid 100 CV (da 24.150 euro) sfrutta il sistema a 48 Volt firmato Stellantis per percorrere 20,62 km/l (4,85 l/100 km).
Sport utility vehicle e vetture da viaggio ad ampio raggio
Salendo di dimensioni, i veicoli d'impostazione rialzata mostrano livelli di efficienza notevoli nei percorsi combinati:
- Dacia Bigster Hybrid 155 CV: Equipaggiata con la tecnologia sviluppata da Renault, registra un consumo medio di 4,67 l/100 km (21,41 km/l), sfondando quota 30 km/l in ambito urbano con un'autonomia dichiarata di 1.513 chilometri. Prezzi a partire da 29.700 euro.
- Hyundai Kona HEV 1.6 DCT: Il modello coreano da 138 cavalli assicura una media di 21,14 km/l (4,73 l/100 km) e sfiora i 28,8 km/l in città, con listino da 32.950 euro.
- Renault Symbioz E-Tech 160 CV: Realizzata sulla piattaforma allungata della Clio, sconta una sezione frontale meno aerodinamica segnando 20,49 km/l medi (4,88 l/100 km) a partire da 28.550 euro.
- Nissan Qashqai e-Power Tekna+: La tecnologia giapponese in cui il motore termico alimenta un generatore elettrico registra 20,33 km/l medi (4,92 l/100 km), spingendosi a 28,33 km/l in città per un'autonomia urbana di 1.558 km. Listino da 38.100 euro.
Berline e gran turismo dalla spinta sportiva
Il segmento delle vetture a profilo ribassato dimostra che le prestazioni possono convivere con richieste di carburante contenute. La Honda Civic 2.0 eCVT Sport , forte del suo sistema da 184 cavalli con cambio a variazione continua d'entrata, raggiunge una percorrenza media di 21,27 km/l (4,70 l/100 km) con picchi di 28 km/l nei centri urbani.
La variante gran turismo Honda Prelude 2.0 eCVT Advance condivide la medesima architettura meccanica da 184 cavalli. Il modello fa segnare un valore medio di 20,45 km/l (4,89 l/100 km) ed è proposto in un unico allestimento completo a partire da 50.900 euro.
Il mio verdetto da vecchio studioso di schede e consumi elettrici
L'ibrido che si ricarica da solo è la dimostrazione di come l'ottimizzazione del codice possa far rendere al meglio l'hardware esistente.
Vedere motori a benzina affiancati da piccoli moduli elettrici capaci di percorrere quasi trenta chilometri con un litro in città fa capire quanto studio ci sia dietro questi algoritmi di gestione dell'energia. Da appassionato di sistemi digitali apprezzo la razionalità di queste soluzioni, ideali per chi cerca efficienza reale senza dover cambiare drasticamente le proprie abitudini alla guida.
Quale tra questi modelli ibridi vi sembra la scelta più intelligente per tenere bassi i costi del pieno? Dite la vostra nei commenti qui sotto e continuate a seguire FullStackgarage.it !
Al prossimo articolo! Ci rivediamo presto tra un aggiornamento sui modelli di intelligenza artificiale, la sicurezza informatica e la tecnologia di rete!
Il Vostro sviluppatore di codice prestato momentaneamente ai motori
Ciucci Gilberto



