Dal 24 aprile al 3 maggio, Pechino si trasforma nel posto dove il futuro dell’automobile si decide o quantomeno si annuncia a gran voce, con molto LED e altrettante promesse di autonomia record.
Per approfondire: Il confronto tra Europa e Cina al Salone di Parigi.
L’Auto China 2026 è tecnicamente una fiera orientata al mercato interno cinese, ma negli ultimi anni il confine tra “modello per la Cina” e “modello per il mondo” si è fatto sempre più sottile. Anzi, in certi casi si è direttamente dissolto. Vale la pena guardare cosa arriva dai padiglioni di questa edizione, perché alcune di queste auto volenti o nolenti le troveremo presto sotto casa.
La Smart torna piccola!
La notizia forse più curiosa è quella della Smart #2: un’auto che si chiama con un numero ma che, finalmente, torna alle origini nel formato. Due posti, ruote agli angoli, motore al posteriore sulla nuova piattaforma ECA di Geely. Disegnata in Germania, costruita con logica cinese. È un prototipo quasi definitivo, e su potenze e autonomie bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Il fatto che ci sia ancora qualcosa da aspettare, nel 2026, è già di per sé un evento.
In parallelo debutta anche la Smart #6 EHD, berlina da oltre 4.5m con ibrido plug-in da 435 CV. Cosa c’entri con la filosofia originale di Smart è una domanda a cui non troviamo risposta….
BMW si sdoppia, con l’aiuto croato
La Serie 7 e la sua versione elettrica i7 arrivano al giro di boa della carriera con un restyling che BMW stessa definisce importante. La notizia più interessante riguarda la batteria della i7, sviluppata con Rimac Technology gli stessi croati che costruiscono hypercar elettriche e prodotta a Zagabria prima di finire a Dingolfing. Più autonomia, ricarica più rapida: i dettagli arriveranno dal salone. Ma la scelta di Rimac come partner tecnologico dice già qualcosa sulle ambizioni.

BYD punta a portare la Flash Charge in Europa
BYD presenta la famiglia Ocean: berlina Seal 08 e SUV Sealion 08, quest’ultima oltre i cinque metri di lunghezza. Le varianti elettriche monteranno le nuove batterie Blade di seconda generazione con ricarica Flash, tecnologia che promette rifornimenti nell’ordine di pochi minuti. Sulla carta. In attesa di verificare come si comporta nella realtà europea, dove le colonnine capaci di gestire queste potenze sono ancora una rarità con ambizioni di futuro.
AUDI senza i quattro anelli
Debutta la SUV E7X del brand AUDI maiuscolo, senza logo, sviluppato in joint venture con FAW e SAIC per il solo mercato cinese. 5.057 mm, 500 kW, 109 kWh di batteria e oltre 700 km dichiarati nel ciclo CLTC. Design minimalista con passaruota marcati e maniglie a filo. Interessante soprattutto come esperimento: cosa succede quando un marchio premium europeo si reinventa per un pubblico che ha già smesso di guardare verso l’Europa.

Leapmotor B05: la Stellantis-cinese arriva entro l’estate
La Leapmotor B05 in Cina si chiama Lafa 5 è una hatchback elettrica da 4,43 metri attesa in Italia entro l’estate, con prezzi sotto i trentamila euro. A Pechino debutta la variante Ultra, con assetto sportivo e spoiler generoso. In arrivo anche la D19, maxi-SUV da oltre cinque metri con autonomia fino a 720 km. Il portafoglio di Stellantis si fa sempre più affollato, e sempre più orientato a Est.
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Gli altri: MG, Haval, Xpeng
MG presenta la 4X, variante a ruote alte della MG4 con batterie a stato semi-solido, tecnologia su cui il costruttore punta molto per il mercato europeo, soprattutto per le prestazioni alle basse temperature. Haval porta l’H7, fuoristrada vera con telaio a longheroni e trazione integrale, pensata per un segmento che l’Europa ha dimenticato di produrre. Xpeng porta la GX, ammiraglia off-road da oltre 5,2 metri con range extender e autonomia combinata dichiarata superiore ai 1.000 km. Una Range Rover con la firma cinese, nei numeri e nell’ispirazione formale
Questo è lo scenario che ci attende. Nei prossimi giorni seguiremo il salone da vicino, con approfondimenti sui modelli che hanno più probabilità di finire nelle nostre strade e qualche riflessione su quelli che, più che auto, sembrano dichiarazioni d’intenti.
Restate sintonizzati. E voi siete team china o Europa? Ditecelo nei commenti! Cesare Gennaro




