C’è un momento preciso in cui smetti di guardare un’auto come un oggetto e inizi a guardarla come una cosa che ha un’anima. Con la nuova Renault Twingo, quel momento arriva piuttosto in fretta e questo, nell’era in cui ogni city car elettrica sembra disegnata da un algoritmo con un debole per i trapezi, non è affatto scontato.

Renault ha fatto una cosa coraggiosa, o forse semplicemente intelligente: ha aperto il cassetto della nostalgia, ha tirato fuori la Twingo di prima generazione quella del 1992, quella tonda, simpatica, la ranocchia che ti porta in capo al mondo e ha detto “partiamo da qui”. Il risultato è un’auto che, a prima vista, sembra quasi un oggetto del passato teleportato nel presente. I fari rotondi ci sono ancora, il cofano cortissimo pure, persino i dettagli come gli inserti anteriori che mimano prese d’aria (ormai inutili, ma esteticamente irresistibili) sopravvivono al salto generazionale. Solo che adesso è lunga 3,79 metri invece di 3,43, ha cinque porte invece di tre, e sotto il cofano non c’è nessun motore perché è tutta elettrica.

L’operazione nostalgia di Renault colpisce ancora: dopo i ritorni della 4 e della 5, la Losanga si ispira al passato anche per la nuova Twingo, che torna agli anni ’90 nelle forme ma è esclusivamente a batteria. Non è una rivisitazione timida. È proprio un tributo dichiarato, con tutto quello che ne consegue in termini di identità visiva. E funziona.

L’interno segue la stessa logica: inserti in tinta con la carrozzeria, un bel pulsante rosso per le frecce d’emergenza in bella vista come nella versione originale, e una certa idea di spazio che rimanda alla modularità storica del modello. Anche all’interno la Twingo E-Tech si ispira alla prima serie, ma lo schermo da 10,1″ del sistema multimediale e quello da 7″ per il cruscotto riportano tutto nel presente. Dietro non c’è il classico divano: ci sono due sedili singoli che scorrono di 17 cm, soluzione che permette di guadagnare spazio in bagagliaio quando serve. Piccola, sì, ma pensata.

Il punto che Renault vuole comunicare con questa Twingo è essenzialmente uno: l’elettrico non deve essere roba da ricchi o da integralisti del futuro. La Twingo 2026 non vuole riproporre il passato in modo nostalgico — vuole reinterpretarlo in chiave attuale, mantenendo la praticità che l’ha resa celebre ma portandola dentro una mobilità nuova. Che ci riesca davvero, lo si vedrà nel tempo. Ma l’intenzione, almeno, è onesta.

Le caratteristiche

Il motore è da 60 kW (82 CV), abbinato a una batteria LFP da 27,5 kWh con architettura cell-to-pack, che offre fino a 263 km di autonomia nel ciclo WLTP. Per una city car pensata per il traffico urbano e la provincia, i numeri sono onesti, non rivoluzionari, ma onesti.

Lo scatto da 0 a 100 km/h è di 12,1 secondi, mentre lo 0-50 km/h è coperto in meno di 4 secondi, in città, dove si va da zero a semaforo rosso per definizione, è quello che serve.

La ricarica di base è in AC da 6,6 kW; con il pacchetto opzionale Advanced Charger sale a 11 kW e si aggiunge la ricarica rapida in DC fino a 50 kW, con una sessione dal 15% all’80% in circa 28 minuti. Il pacchetto include anche la funzionalità V2L (Vehicle-to-Load), che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,7 kW utile se ti piace usare l’auto come generatore, o se vuoi semplicemente caricare qualcosa in campeggio senza sentirti un pioniere della tecnologia.

La gamma si articola in due allestimenti. L’Evolution include cerchi da 16″, display da 7″ e centrale da 10″ con smartphone replication, Cruise Control, frenata automatica, assistenza al mantenimento della corsia e climatizzazione manuale. Il Techno aggiunge il sistema OpenR Link con Google integrato, climatizzazione automatica, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Parking Camera, vetri posteriori privacy e accesso senza chiave.

Sul fronte prezzi: la Renault Twingo 2026 E-Tech Electric parte da 19.500 € per la versione Evolution e da 21.100 € per la versione Techno. Il prezzo è valido per tutti gli acquirenti, senza necessità di rottamare un’auto precedente e senza obbligo di finanziamento specifico. Chi acquista entro il 4 maggio 2026 può aderire all’offerta “Enel Night Free”: fino a 140 kWh al mese di ricarica domestica gratuita nella fascia 00:00–07:00 per tre anni, equivalenti a circa 30.000 km. Il lancio ufficiale avviene nel weekend porte aperte del 18–19 aprile 2026, con consegne previste da maggio.

La Twingo E-Tech Electric non è l’auto perfetta. Ha un’autonomia che, fuori dalla città, comincia a essere un pò stretta, e in un mercato dove i competitor cinesi spingono forte sul rapporto qualità/prezzo, i 19.500 euro senza incentivi sono nel mezzo. Ma ha qualcosa che molte sue concorrenti non hanno: una faccia. Un carattere. Quella roba difficile da mettere in un foglio tecnico e ancora più difficile da costruire apposta. Renault ci è riuscita, pescando nel passato e questo, paradossalmente, la rende una delle proposte più interessanti del segmento. A noi di fullstackgarage ci ha convinto! e a voi? fatecelo sapere nei commenti! Cesare Gennaro

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