BMW porta la Serie 3 nell'era Neue Klasse senza cancellare il motore termico: i3 elettrica fino a 912 km WLTP da una parte, sei cilindri benzina da 443 CV dall'altra.

La nuova generazione mette nello stesso progetto elettrico puro, motori benzina mild hybrid e una futura plug-in hybrid, mantenendo un linguaggio stilistico comune.

C'è un modo molto semplice per far discutere sia chi vuole l'elettrico ovunque sia chi considera una batteria da trazione un affronto personale: presentare la stessa Serie 3 con una i3 elettrica capace, sulla carta, di arrivare fino a 912 km WLTP e una M350 xDrive con sei cilindri in linea .

BMW ha scelto esattamente quella strada. La nuova Serie 3 nasce come una famiglia unica, con un linguaggio stilistico comune e più sistemi di propulsione sviluppati per mantenere un carattere coerente con il modello.

In breve

  • BMW i3 50 xDrive: 469 CV e fino a 912 km WLTP.
  • Ricarica DC fino a 400 kW.
  • BMW M350 xDrive: sei cilindri 3.0 mild hybrid da 443 CV.
  • Versione plug-in hybrid prevista nel 2027.

Una Serie 3, non due auto travestite da parenti

La cosa interessante è che BMW non ha separato visivamente le due anime della gamma. La i3 completamente elettrica e le versioni con motore a combustione differiscono soprattutto nei dettagli legati alla propulsione. Il resto parla la stessa lingua: passo allungato, sbalzi corti, abitacolo arretrato, passaruota marcati e maniglie a filo.

Anche il frontale cambia senza buttare nel cestino tutto quello che rende riconoscibile una BMW. Doppio rene e doppi proiettori vengono integrati in un unico elemento visivo, mentre sui modelli M Performance arrivano le M Yellow Lights ispirate alle vetture da competizione. Dietro, le luci si sviluppano soprattutto in orizzontale per allargare visivamente la vettura.

La sensazione è che BMW abbia provato a fare una cosa apparentemente banale ma sempre più rara: modernizzare senza fingere che il passato del modello sia un problema da nascondere .

BMW i3: fino a 912 km WLTP e ricarica a 400 kW

La prima Serie 3 completamente elettrica prende il nome BMW i3 e utilizza la tecnologia eDrive di sesta generazione della Neue Klasse: celle cilindriche, architettura a 800 volt, nuovi motori elettrici e ricarica bidirezionale.

Al lancio sono previste due varianti. La BMW i3 50 xDrive dispone di due motori, 345 kW equivalenti a 469 CV e 645 Nm di coppia. Lo 0-100 km/h richiede 4,7 secondi, mentre la batteria da 108,7 kWh consente un'autonomia massima dichiarata di 912 km WLTP .

La ricarica in corrente continua arriva fino a 400 kW . BMW dichiara inoltre che, nelle condizioni ideali previste dalla casa, dieci minuti di sosta possono recuperare fino a 423 km di autonomia WLTP.

Più in basso troviamo la i3 40 xDrive , con 275 kW/374 CV, batteria da 82,8 kWh e autonomia massima dichiarata di 710 km WLTP. Nel 2027 arriverà inoltre una i3 M60 xDrive M Performance.

Nota importante: sono valori ufficiali WLTP e rappresentano il massimo dichiarato in determinate configurazioni. Nell'uso reale autonomia e velocità di ricarica dipendono da temperatura, pneumatici, stato della batteria, stile di guida e infrastruttura disponibile. I miracoli, per il momento, restano fuori dal listino.

Dentro cambia quasi tutto, ma il guidatore resta al centro

L'abitacolo porta sulla Serie 3 il BMW Panoramic iDrive , con Panoramic Vision, Head-Up Display 3D opzionale, display centrale da 17,9 pollici e volante multifunzione. Il display principale rimane orientato verso il guidatore, dettaglio che su una Serie 3 conta parecchio più di qualsiasi slogan.

Il software di bordo usa BMW Operating System X , con aggiornamenti e servizi digitali evolutivi. Anche l'assistente vocale viene aggiornato e integra tecnologia Amazon Alexa+.

Poi c'è il nuovo volante con la razza centrale nella parte superiore. Funzionale? Probabilmente. Bello? Qui ci riserviamo il diritto di litigare davanti a un caffè.

BMW M350 xDrive: il sei cilindri è ancora qui

Se la i3 rappresenta il salto tecnologico, la BMW M350 xDrive serve a ricordare che a Monaco non hanno ancora buttato via il numero di telefono del sei cilindri in linea.

Sotto il cofano troviamo un benzina 3.0 litri abbinato a un sistema mild hybrid a 48 V con starter-generator azionato dall'albero motore. La potenza massima è di 326 kW, cioè 443 CV . Lo 0-100 km/h viene coperto in 4,1 secondi e la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h.

Ma la chicca più curiosa si chiama Drift Moment . La funzione permette alla M350 xDrive di inviare la potenza del motore esclusivamente alle ruote posteriori. È il genere di dettaglio che rende molto chiaro a chi si rivolge questa versione. Naturalmente è roba da usare dove consentito e nelle condizioni adatte, non per trasformare la rotonda sotto casa in Hockenheim.

Al lancio delle versioni termiche sono previste anche due varianti benzina con quattro cilindri, tutte con l'ultima evoluzione della tecnologia TwinPower Turbo. Nel corso del 2027 la gamma verrà inoltre completata da una versione plug-in hybrid .

Guida assistita sì, guida autonoma no

La nuova Serie 3 introduce sistemi di assistenza SAE Level 2 più evoluti. Il Motorway Assistant permette la guida assistita senza mani fino a 130 km/h nei Paesi in cui normativa e sistema lo consentono; BMW include anche l'Italia fra i mercati previsti entro la fine del 2026.

È importante chiamare le cose con il loro nome: non è guida autonoma . Il conducente resta responsabile della vettura e deve rispettare i limiti del sistema. Dal 2027 BMW prevede inoltre nuove funzioni di guida parzialmente automatizzata in ambito urbano supportate dalla navigazione.

Monaco per l'elettrica, Dingolfing per le termiche

La i3 sarà prodotta a Monaco , mentre le versioni con motore a combustione usciranno dallo stabilimento di Dingolfing . Dal 2027 l'impianto di Monaco sarà dedicato esclusivamente ai modelli elettrici Neue Klasse.

La vera novità? BMW non ti obbliga ancora a scegliere un campo

La nuova Serie 3 dice probabilmente più della strategia BMW di quanto facciano cento slide aziendali. Da una parte c'è una i3 con architettura a 800 V, autonomia dichiarata da grande viaggiatrice e software Neue Klasse. Dall'altra c'è ancora spazio per benzina, mild hybrid, plug-in e perfino un sei cilindri da 443 CV.

Termico ed elettrico non avranno necessariamente lo stesso peso per sempre. Oggi, però, BMW sceglie di lasciare al cliente più strade dentro la stessa famiglia.

Ed è forse questa la parte più interessante: la tecnologia cambia, ma la Serie 3 prova ancora a essere prima di tutto una macchina da guidare .

Dati tecnici verificati sulla documentazione BMW Group del 30 settembre 2026. Disponibilità ed equipaggiamenti possono variare in base al mercato.

La scelta tra le due anime della nuova Serie 3 resta aperta.

Voi quale scegliereste tra la nuova i3 e la M350 xDrive? Fatecelo sapere nei commenti!

Cesare Gennaro