C’è voluto qualche anno, qualche studio scientifico e probabilmente qualche automobilista che ha regolato il climatizzatore finendo nel fosso, ma alla fine Euro NCAP ha detto quello che chiunque abbia mai guidato un’auto moderna sapeva già: mettere tutto dentro uno schermo touch non è una grande idea.

Dal gennaio 2026, le nuove regole dei protocolli Euro NCAP stabiliscono che le case automobilistiche non potranno più raggiungere le valutazioni di sicurezza più elevate senza fornire interruttori e pulsanti fisici per una serie di funzioni vitali. Niente 5 stelle, insomma, se per attivare le frecce devi navigare tre sottomenu come se stessi cercando la sezione “abbonamenti” su un sito per cancellarti dalla newsletter.

Il problema che non era un problema,

Per anni, il settore automotive ha inseguito l’estetica del monolite di vetro. Abitacoli puliti, minimalisti, da stile star trek: Un unico grande display a fare tutto: navigazione, musica, clima, telefono, e probabilmente anche l’oroscopo se l’aggiornamento OTA te lo portava.

I produttori continuavano a preferire i touchscreen perché più economici da produrre rispetto ai tradizionali pulsanti fisici, oltre a offrire quell’alone di fascino hi-tech, che nel mondo automotive, dove il progresso si compie su archi di tempo estesi, fa sempre la sua figura.

Peccato che guidare non sia esattamente come usare uno smartphone sul divano. Quando si guida e serve regolare il volume o il clima, l’interazione su uno schermo richiede di distogliere lo sguardo dalla strada per cercare icone spesso piccole, compromettendo l’attenzione visiva e aumentando il rischio di incidenti.

Cosa cambia

Cinque funzioni dovranno obbligatoriamente passare dai comandi fisici: indicatori di direzione, luci di emergenza, clacson, tergicristalli e chiamata d’emergenza. Non è la rivoluzione totale che molti speravano, il climatizzatore per ora (purtroppo) si salva ma è un inizio. L’uso di comandi touchscreen per queste funzioni comporterà una perdita di una stella, e non potrà essere compensato da aggiornamenti software.

Quest’ultimo punto è fondamentale. Niente patch. Niente “risolviamo con il prossimo firmware”. Il tasto fisico o c’è, o non c’è.

Qualcuno, nel frattempo, si è già dovuto adeguare in modo creativo. Ferrari ha risposto offrendo un volante retrofit con tasti fisici per soddisfare i requisiti, mentre la Xiaomi SU7 prevede una barra di pulsanti magnetici removibili da applicare sotto lo schermo un’idea che riconosce la preferenza degli utenti per il controllo diretto. Una soluzione elegante la prima, una specie di cerotto tecnologico la seconda. Ma tant’è.

La retorica del progresso

C’è qualcosa di vagamente tragicomico in tutto questo. L’industria automobilistica ha trascorso un decennio a convincerci che il futuro era lo schermo, che i tasti fisici erano roba da Novecento, che il tocco capacitivo era la naturale evoluzione del pollice umano. E ora un ente di sicurezza europeo deve mettere per iscritto che attenzione togliere le frecce da uno schermo forse non era stata l’idea del secolo.

Matthew Avery, direttore dello sviluppo strategico di Euro NCAP, ha evidenziato come l’abuso dei touchscreen sia ormai diventato un problema che affligge l’intera industria automobilistica, sottolineando che spostare i controlli essenziali sugli schermi centrali costringe i conducenti a distogliere lo sguardo dalla strada, aumentando significativamente il rischio di incidenti da distrazione.

Detto altrimenti: sì, lo sapevano. Lo sapevano tutti.

Il futuro è noioso, nel senso migliore

Lo schermo non scomparirà: rimane indispensabile per mappe e infotainment. Ma la fase di supremazia assoluta del vetro sembra terminata. Stiamo andando verso abitacoli più equilibrati, dove la manopola del volume torna ad essere una manopola del volume e non una gesticolazione a tre tap su un pannello che non senti sotto le dita.

Per chi ha sempre amato le macchine “vere” quelle con feedback tattile, con interruttori che fanno “clic“, con comandi che rispondono senza aspettare il render dell’interfaccia questo è un piccolo, tardivo, ma benvenuto ritorno alla ragione.

Il tasto fisico sta tornando. E sì, aveva ragione!. E voi, siete team tasto fisico o touchscreen? Fatecelo sapere nei commenti! Cesare Gennaro

Immagine FullStackGarage