Il 2025, per il mercato auto europeo, è stato un anno “da garage”: niente rumori da V8, ma quando alzi il cofano capisci che qualcosa di grosso è cambiato. I volumi tornano a salire, anche se timidamente, ma soprattutto si ribalta la gerarchia delle alimentazioni. Per la prima volta, l’ibrido sale sul gradino più alto del podio e scalza la benzina pura dal trono. Non è un sorpasso in scia: è un cambio di era.

I numeri chiave • 10.822.831 immatricolazioni nel 2025 in UE, +1,8% sul 2024 • Dicembre chiude forte: 963.319 unità, +5,8% su dicembre 2024 Crescita moderata, sì. Ma il vero punto è chi cresce.

Il colpo di scena: l’ibrido diventa lo standard; La scena madre arriva qui: nel 2025 le ibride raggiungono circa il 34,5% di quota, mentre benzina + diesel insieme scendono a circa il 35,5%. Un ribaltone vero, non simbolico.

Tradotto dal “linguaggio ACEA”: • le persone vogliono consumi più bassi e meno pensieri, • ma non sempre sono pronte (o messe in condizione) per il salto totale all’elettrico, • i blocchi alle auto inquinanti, nei vari Paesi, orientano le scelte, • l’ibrido diventa la soluzione plug-and-play: non ti cambia la vita, ma te la semplifica.

Elettriche: il sorpasso simbolico di dicembre; Le BEV nel 2025 arrivano al 17,4% di quota in Europa e continuano a crescere. E poi c’è il dato da raccontare con voce solenne (e un sorriso): a dicembre 2025, per la prima volta, le elettriche superano la benzina. Di un soffio: 22,6% contro 22,5%. Non è la fine della benzina, ma è un segnale chiaro.

Due dati da tenere a mente: – 10.822.831 auto nuove nel 2025 in UE. – Dicembre 2025: BEV 22,6% vs benzina 22,5%. Sorpasso storico.

Focus Italia: due righe, ma pesanti. L’Italia chiude il 2025 in lieve calo: 1.525.722 immatricolazioni, -2,1% sul 2024. Dicembre però è positivo (+2,2%). E soprattutto: da noi le ibride sono regine assolute con il 44,4% di quota annua. Le BEV? Al 6,2%. Le PHEV al 6,5%. La transizione, qui, corre un po’ più piano.

Conclusione: Il 2025 non è stato l’anno del boom: è stato l’anno del riassetto. • l’ibrido diventa il nuovo standard, • il termico puro entra in discesa strutturale, • l’elettrico cresce e comincia a vincere battaglie simboliche.

E ora la domanda è inevitabile: il 2026 sarà l’anno dell’accelerazione elettrica… o quello in cui l’ibrido si prende anche il box accanto?

Cesare Gennaro