Il leak di Moore’s Law Is Dead svela il chip AMD RDNA 5 della nuova console
Il mondo del gaming sotterraneo è in fermento per le ultime notizie che filtrano dai laboratori di Redmond. Secondo le informazioni carpite dal content creator Moore’s Law Is Dead, Microsoft avrebbe terminato la fase di progettazione della sua prossima console. Il progetto, identificato internamente con il nome in codice Magnus, ha superato la fase degli schemi logici per entrare in quella del silicon design definitivo. Le fonti vicine alla catena di sviluppo confermano che i lavori sul chiplet della GPU e sul die della CPU sono giunti a conclusione negli ultimi mesi.
Architettura RDNA 5 e potenza di calcolo pura
La vera sorpresa tecnica risiede nella scelta della componentistica interna. Magnus dovrebbe montare un’architettura grafica basata su AMD RDNA 5, saltando di fatto le iterazioni intermedie per puntare al massimo delle prestazioni disponibili sul mercato desktop. Il chip integrato nella console sarebbe sostanzialmente identico a quello destinato alla futura serie di GPU 9070 XT. Questo significa che Microsoft intende offrire un hardware capace di gestire calcoli complessi con una velocità di clock paragonabile alle postazioni PC di fascia alta previste per il medesimo periodo.
Verso la produzione dei primi prototipi
Attualmente il team di ingegneri ha completato i ritocchi ai metal layer del processore principale. Questa fase indica che l’azienda è pronta per avviare la fabbricazione delle prime unità di test per verificare la stabilità del software di sistema. I tempi sembrano coincidere perfettamente con le recenti dichiarazioni di AMD, che si è detta pronta a sostenere il lancio di nuove piattaforme nel corso del prossimo anno. La finestra di rilascio commerciale rimane fissata tra la metà e la fine del 2027, garantendo così un ciclo di vita completo alla generazione attuale prima del grande salto tecnologico.
Il mio verdetto da vecchio nerd che ha passato le notti a configurare gli interrupt della scheda audio per far girare Doom
La mossa di Microsoft somiglia molto a un all-in tecnologico per recuperare il terreno perduto. Puntare direttamente su RDNA 5 significa voler dominare i benchmark della prossima decade, sperando che il prezzo finale non richieda un mutuo per ogni singolo bit di potenza.
Cosa ne pensate di questo possibile mostro di potenza? Dite la vostra nei commenti!
Continuate a seguire FullStackgarage.it per restare aggiornati sulle evoluzioni del silicio.
Al prossimo articolo! Ci vediamo nel cyberspazio!
Il vostro cronista dell’hardware
Ciucci Gilberto




