Il colosso dei semiconduttori abbandona i finanziamenti privati per OpenAI e Anthropic puntando tutto sull’ecosistema hardware.

Durante l’ultimo incontro organizzato da Morgan Stanley a San Francisco, Jensen Huang ha premuto il tasto Reset sulla strategia finanziaria di NVIDIA. L’Amministratore Delegato ha dichiarato che la stagione dei grandi assegni staccati a favore delle imprese emergenti del settore dell’Intelligenza Artificiale è giunta al termine. Dopo aver iniettato miliardi in realtà come OpenAI e Anthropic, il colosso di Santa Clara sembra intenzionato a ritirarsi dal mercato privato. Secondo Huang, queste aziende sono ormai prossime all’Offerta Pubblica Iniziale, un passaggio che riduce le opportunità per gli investitori della prima ora e sposta l’attenzione sui mercati azionari globali.

Il sospetto della bolla e gli investimenti circolari

NVIDIA occupa una posizione dominante nel mercato, vendendo i circuiti integrati (chips) necessari per far girare i modelli linguistici più avanzati. Tuttavia, molti analisti hanno iniziato a guardare con sospetto a quello che viene definito “investimento circolare”. Lo schema è semplice: NVIDIA investe somme colossali in una società di software, la quale utilizza immediatamente quei fondi per acquistare acceleratori prodotti dalla stessa NVIDIA. Questa dinamica ha alimentato il timore di una bolla speculativa, gonfiata da movimenti di capitale che tornano sempre alla base. Nell’ultimo ciclo di finanziamento di OpenAI, NVIDIA ha partecipato con circa 30 miliardi di dollari, una cifra sensibilmente più bassa rispetto alle previsioni iniziali, segnale di una prudenza crescente.

Alta tensione diplomatica con Anthropic

Il rapporto con Anthropic si è trasformato in un vero e proprio errore di sistema. Nonostante un investimento da 10 miliardi di dollari annunciato lo scorso novembre, il clima tra le due società è gelido. Dario Amodei, Amministratore Delegato di Anthropic, ha paragonato la vendita di circuiti integrati avanzati alla Cina, alla proliferazione di armi nucleari verso nazioni ostili. A complicare il quadro interviene il bando imposto dal governo degli Stati Uniti d’America che impedisce l’uso dei modelli di Anthropic in ambito militare e federale. L’azienda si è infatti rifiutata di permettere l’impiego delle proprie tecnologie per lo sviluppo di armi autonome o per la sorveglianza di massa, creando una frattura insanabile con le strategie di difesa nazionale.

Il mio verdetto da chi ha passato i pomeriggi a configurare manualmente gli indirizzi di memoria per non far crashare Windows

Jensen Huang sta cercando di salvare la partita prima che il sistema vada in stallo. NVIDIA ha capito che alimentare i propri clienti con i propri stessi soldi è una strategia rischiosa nel lungo periodo. Ora che i giganti dell’Intelligenza Artificiale sono pronti a camminare con le proprie gambe in borsa, il produttore di hardware preferisce tornare a fare quello che gli riesce meglio: vendere il “ferro” e incassare profitti reali, lasciando che il rischio finanziario ricada sugli azionisti pubblici.

Credete che il mercato dell’Intelligenza Artificiale possa reggere senza l’ossigeno finanziario di NVIDIA? Scrivetelo nei commenti!

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Ciucci Gilberto