Pianificare un roadtrip perfetto è un po’ come montare un mobile IKEA. Hai tutte le istruzioni davanti, eppure alla fine ti ritrovi sempre con un pezzo avanzato e una vaga sensazione di aver sbagliato qualcosa. Tappe, alloggi, ristoranti, strade panoramiche, compagnia giusta le variabili in gioco sono tante, e non sempre si incastrano da sole.

Per questo un sito come New Roads.co merita attenzione: si tratta di una piattaforma che usa l’intelligenza artificiale per costruire itinerari su misura per chi ama guidare davvero, non solo spostarsi da A a B.

Come funziona

Il concetto è semplice: entri nel sito, inizi a descrivere il viaggio che hai in mente, e l’AI ti pone una serie di domande per affinare il percorso. Fin qui, nulla di rivoluzionario. Il dettaglio interessante è che New Roads.co è costruito esplicitamente per gli appassionati di guida: non ti chiede solo quante notti vuoi stare fuori, ti chiede anche che macchina guidi e che tipo di strade preferisci panoramiche, tecniche, misto. Una domanda che Google Maps, per dire, non si è mai sognato di farti.

Il risultato? Itinerari con opzioni poco note, qualche B&B fuori dai circuiti abituali, e una struttura costruita attorno al piacere di guidare invece che alla semplice efficienza del percorso.

Il lato “umano” (nel senso più ironico del termine)

Detto questo, New Roads.co ha anche qualche caratteristica che lo rende simpaticamente… prevedibile. La struttura è un po’ rigida: prima di arrivare al punto, il sistema passa sempre per le sue domande preimpostate. Poi c’è il fattore adulazione automatica: c’è da sospettare che direbbe “Ottima scelta, un’auto da intenditori!” anche se gli inserissi una Fiat Punto del 2003 con il climatizzatore rotto.

È ruffiano, certo. Ma è anche preciso, chiaro e cosa non banale pensato per un pubblico che considera la strada stessa parte del viaggio, non solo un mezzo per arrivarci.

Quanto costa?

Qui arriva la parte che fa storcere il naso a chi è abituato al tutto gratis di internet. Le prime dieci domande sono gratuite. Finite quelle, il sito propone due opzioni:

  • Una prova gratuita sufficiente per 3 itinerari completi e 25 domande — già abbastanza per testare seriamente la piattaforma.
  • Un abbonamento mensile da 11,50 euro che include, tra le altre cose, la visualizzazione dell’itinerario direttamente su Google Maps.

11,50 euro al mese per avere un assistente di viaggio che conosce le strade buone è obiettivamente una cifra contenuta. Certo, si può sempre fare tutto a mano con Maps, qualche forum di settore e tanta pazienza ma se il tempo è quello che è, avere uno strumento che accelera il lavoro sporco non è poi una cattiva idea.

Vale la pena?

Per chi ama i roadtrip strutturati attorno alla guida passi di montagna, strade secondarie, curve che ti fanno venire voglia di fare dietrofront e rifarle New Roads.co è un esperimento interessante. Non è infallibile, non sostituisce la conoscenza diretta del territorio, e ha i suoi tic da AI fin troppo gentile. Ma sa fare domande che altri strumenti non si pongono, e questo, nel mondo della pianificazione viaggi, è già un bel passo avanti.

E voi siete più da programma o da accendo la macchina/moto e vado dove mi porta? Cesare Gennaro

Immagine FullStackGarage