Ricordo quando su Amiga 1200 il mio gioco preferito veniva bannato dai genitori perché “troppo violento” (Syndicate, ovviamente). Almeno loro avevano l’onestà di dirmi perché.
Oggi? Epic Games ha bannato il gioco horror indie Horses dallo store solo 24 ore prima del lancio previsto, dopo aver precedentemente approvato una build di rilascio.
E quando il VP Steve Allison dice “Amiamo quello studio” in un’intervista con Game File?
Santa Ragione risponde: “Epic ha fatto affermazioni dimostrabilmente errate sui contenuti del gioco, si è rifiutata di fornire dettagli a supporto delle proprie affermazioni e non ha condiviso il presunto certificato IARC AO, che normalmente include un link per presentare ricorso. Non ‘amano quello studio’, ci hanno praticamente ghostato“.
Bentornati nel futuro dove “ti amiamo” significa “ti ignoriamo completamente per due mesi”.
Timeline: da “approvato” a “bannato” in 24 ore
Dicembre 2023: Steam banna Horses
Steam aveva già bannato Horses mid-development, lasciando Santa Ragione incapace di accedere a una porzione massiccia del mercato.
1 dicembre 2025, ore 17:00 CET: Epic banna Horses
Circa 24 ore prima del lancio, Horses è stato bannato dall’Epic Games Store.
E il bello? Epic aveva precedentemente approvato una build di rilascio. Build che erano state approvate multiple volte, con una build finale con achievement approvata ben oltre due settimane prima del lancio.
2 dicembre 2025: Lancio (senza Epic e Steam)
Horses è comunque disponibile su GOG, Itch.io e Humble Store per $4.99.
Dicembre 2025: 18.000 copie vendute
A dicembre, Santa Ragione ha rivelato che Horses aveva venduto 18.000 copie in due settimane nonostante fosse escluso dai due più grandi distributori PC. Questo ha dato allo sviluppatore abbastanza soldi per ripagare i debiti, ma non abbastanza per iniziare la produzione di un nuovo gioco.
5 febbraio 2026: “We love that studio” (ma no)
Durante un’intervista con Game File che riguardava principalmente le cifre di crescita 2025 dell’Epic Games Store, il General Manager Steve Allison ha detto che l’azienda ama Santa Ragione, ma ha aggiunto che il rating ‘Adults Only’ era un dealbreaker quando si trattava di pubblicare Horses sullo store.
E ha aggiunto: “La mia comprensione è che il team trust and safety ha pensato che Horses valesse la pena dare un’occhiata fresca, e hanno determinato che era effettivamente contro le nostre policy su un paio di fronti“.
7 febbraio 2026: Santa Ragione ribatte su Bluesky
Santa Ragione non ha preso bene il commento. Hanno risposto con una forte e decisa confutazione via Bluesky:
“Epic ha fatto affermazioni dimostrabilmente errate sui contenuti del gioco, si è rifiutata di fornire dettagli a supporto e non ha condiviso il presunto certificato IARC AO, che normalmente include un link per appellare. Non ‘amano quello studio’, ci hanno praticamente ghostato.“
E poi aggiungono prove:
- Santa Ragione punta all’esistenza di longplay non censurati di Horses su YouTube e Twitch come prova che il rating AO è stato mal applicato da Epic: entrambe le piattaforme hanno fatto notizia in passato per moderazione aggressiva di linguaggio e contenuti espliciti.
- Horses rimane disponibile per acquisto sia su GOG che su Humble Store.
- Lo studio ha compilato il proprio questionario IARC (un form che valuta il rating del gioco per PEGI, ESRB e altre autorità di rating) e a differenza del rating AO di Epic, Santa Ragione ha visto il gioco classificato come M for Mature.
9 febbraio 2026: Epic risponde (finalmente)
Epic Games Senior Communications Manager Brian Sharon ha contattato Wccftech per fornire la risposta ufficiale di Epic a Santa Ragione:
“Il nostro team ha giocato il gioco e ha trovato che violava le Content Guidelines dell’Epic Games Store, specificamente le policy ‘Inappropriate Content’ e ‘Hateful or Abusive Content’. Abbiamo fatto un controllo secondario compilando noi stessi il questionario di rating del gioco e il contenuto ha ottenuto un rating Adults Only (AO), che non permettiamo sullo Store. Poiché non era una submission ufficiale, non abbiamo un certificato da condividere con il team. Abbiamo dato agli sviluppatori contesto attorno alle policy violate. Quando hanno fatto appello, abbiamo rivisto il contenuto di nuovo, e gli abbiamo fatto sapere che la decisione era stata applicata appropriatamente e rimarrà in vigore.“
Il nodo della questione: AO vs M rating
E qui sta il problema.
Epic dice: AO rating (Adults Only) = no su EGS Santa Ragione dice: abbiamo PEGI 18 e ESRB M (Mature), NON AO
Santa Ragione ha chiarito che Horses non ha ricevuto un rating AO. “Dopo l’appello, abbiamo contattato il nostro contatto Epic Games per supplicarli di riconsiderare questa decisione last-minute e per sottolineare come le build di Horses fossero state sottoposte e riviste dal loro team negli ultimi due mesi, con la build finale achievements-ready approvata per il rilascio 18 giorni prima del lancio“.
E il certificato IARC promesso? “Poiché non era una submission ufficiale, non abbiamo un certificato da condividere con il team“.
Praticamente: “Ti abbiamo dato AO, ma non possiamo dimostrartelo perché non è ufficiale”.
Cosa c’è DAVVERO in Horses che ha spaventato Epic?
I cavalli del titolo non sono, infatti, cavalli: l’elemento disturbante primario del gioco è che la fattoria che il giocatore visita ha una popolazione di umani schiavizzati e nudi che indossano maschere da cavallo.
E Santa Ragione ha risposto punto per punto alle accuse di Epic:
- Nudità explicit? “Tutta la nudità nel gioco è completamente censurata via pixelazione. Non c’è mai nessun atto sessuale visibile che coinvolge genitali e tutte le animazioni sono stilizzate e irrealistiche. Inoltre, nelle tre ore di gameplay contenute nel gioco, ci sono solo quattro brevi sequenze sessuali censurate, con due di esse che avvengono principalmente fuori camera“.
- Promozione di abuso? “Il contenuto presentato non promuove in alcun modo abuso (incluso abuso animale). Il gioco è una forte critica della violenza e dell’abuso in generale“.
Il precedente Steam (che ha iniziato tutto)
Quando Steam ha bannato Horses, lo ha fatto basandosi su una versione preliminare e non finita del gioco, mantenendo le sue ragioni esatte e policy attorno al ban abbastanza vaghe, impedendo a Santa Ragione di confutare problemi diretti che Valve presumibilmente aveva con il gioco.
E perché Epic ha bannato dopo? L’estate 2025 ha visto una serie di istanze ad alto profilo dove gruppi di attivisti conservatori (via payment processor come Visa e Mastercard) hanno messo pressione su Steam e itch.io per rimuovere contenuti per adulti. Questo, a sua volta, ha portato rinnovata attenzione al delisting di Horses da Steam.
Il paradosso: altri giochi con contenuto “più grave” sono OK
Particolarmente di fronte a giochi molto più ad alto profilo sulla piattaforma con nudità frontale realistica e non censurata come Baldur’s Gate 3e Cyberpunk 2077, argomenti ugualmente disturbanti come Fear and Hunger, o entrambi, come la serie Outlast.
Quindi:
- BG3: nudità frontale completa non censurata, OK su Epic
- Cyberpunk 2077: nudità + sesso, OK su Epic
- Outlast: gore estremo + torture, OK su Epic
- Horses: nudità pixelata + critica sociale, BANNATO
La logica? Non c’è.
Il futuro di Santa Ragione: incerto
“Mentre il lancio di Horses si confronta molto favorevolmente con i nostri lanci più recenti su Steam, l’economia di Steam si basa pesantemente su vendite long-tail multi-anno e, per i nostri progetti passati, sulla distribuzione di chiavi Steam attraverso bundle, che è stata anche recentemente ristretta per titoli a bassa vendita“, ha detto Santa Ragione a fine 2025. Mentre lo studio mantiene una presenza attiva online, il suo futuro attualmente rimane in dubbio.
18.000 copie vendute. Debiti ripagati. Ma non abbastanza per un nuovo gioco.
E questo è il vero dramma. Non è “Epic ha censurato arte”. È “Epic ha condannato a morte uno studio indie”.
Il mio verdetto da vecchio indie gamer
Guardate, io sono cresciuto nell’era dove se un gioco era “controverso”, vendeva più copie. Carmageddon, Manhunt, Postal: tutti bannati, tutti cult.
Ma quelli potevano contare su distribuzione fisica. Santa Ragione? È uno sviluppatore indie il cui lavoro ruota attorno al tentativo di elevare i tipi di storie che possiamo raccontare nei videogiochi, gli argomenti affrontati, e come questioni più serie vengono affrontate, che probabilmente ora sarà chiuso perché non sarà in grado di recuperare i costi di sviluppo per il suo ultimo, e ora potenzialmente ultimo, rilascio.
E la cosa più assurda? “We love that studio“.
No, Epic. Se ami qualcuno, non lo ghostano per due mesi. Non gli cancelli il gioco 24h prima del lancio. Non gli dici “hai AO rating” senza mostrare il certificato.
Se ami qualcuno, parli con loro.
E voi? Pensate che Epic abbia fatto bene a bannare Horses, o è censura ingiustificata mascherata da “policy violations”?
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E lascia un commento: voglio sapere se anche voi pensate che questo sia un caso di censura, o se Santa Ragione ha davvero violato le policy.
Al prossimo articolo!
Ciucci Gilberto




