Ieri sera alle 19:00 italiane, Samsung ha alzato il sipario sul Galaxy Unpacked 2026 dalla splendida cornice di San Francisco. Sul palco? Tanti sorrisi, qualche superlativo di troppo e — finalmente — qualcosa di genuinamente nuovo. Benvenuti nell’era della “Galaxy AI personale e adattiva”. O almeno, così ci hanno detto.

Scherzi a parte: l’evento di quest’anno era atteso più del solito, arrivando quasi un mese dopo rispetto al lancio dell’S25 di gennaio 2025. Il ritardo ha fatto lievitare le aspettative — e Samsung, almeno in parte, le ha soddisfatte.


La lineup: S26, S26+ e S26 Ultra

Immagine FullStackGarage

Come da tradizione, Samsung ha presentato tre smartphone: il Galaxy S26, il Galaxy S26+ e il re indiscusso della serata, il Galaxy S26 Ultra.

Il design della serie abbandona finalmente la schizofrenia estetica degli anni passati: tutti e tre i modelli condividono un linguaggio visivo unificato, con angoli arrotondati, un profilo più sottile e una palette di colori coesa — Cobalt Violet, White, Black e Sky Blue, più le esclusive online Pink Gold e Silver Shadow. L’Ultra, in particolare, è 0,3 mm più sottile del suo predecessore e pesa 214 grammi, passando dalla cornice in titanio dell’S25 Ultra a un telaio in Armor Aluminum — scelta dettata, secondo Samsung, da migliori proprietà di dissipazione termica. Un cambio che farà storcere il naso agli amanti del titano, ma che ha senso ingegneristico.

Samsung Galaxy S26:

  • 12GB + 256GB: €1.029
  • 12GB + 512GB: €1.229

Samsung Galaxy S26+:

  • 12GB + 256GB: €1.289
  • 12GB + 512GB: €1.489

Samsung Galaxy S26 Ultra:

16GB + 1TB: €1.999

12GB + 256GB: €1.499

12GB + 512GB: €1.699 La disponibilità generale è fissata per l’11 marzo 2026, con preordini già aperti.


La vera novità: Privacy Display

Se c’è una feature di cui si parlerà nelle prossime settimane, è il Privacy Display del Galaxy S26 Ultra — e Samsung è stata chiara: è il primo display con privacy integrata a livello hardware su uno smartphone al mondo.

Come funziona? Il pannello controlla fisicamente come i pixel diffondono la luce: attivando la modalità privacy, il contenuto dello schermo diventa illeggibile da angolazioni laterali, rendendo la vita difficile ai classici “spioni da treno”. La feature è disponibile in due intensità — parziale e massima — e può essere configurata per attivarsi automaticamente su app specifiche o quando si inserisce una password.

Un addio discreto ai filtri privacy adesivi acquistati su Amazon a 8€? Forse. Per ora è una novità esclusiva dell’Ultra, ma è difficile immaginare che non arrivi sugli altri modelli nei prossimi anni. Il display rimane un 6,9 pollici Dynamic AMOLED 2X con risoluzione QHD+ (3120×1440) e refresh rate adattivo da 1 a 120Hz.


Under the hood: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (e Exynos 2600 per gli altri)

Negli Stati Uniti tutta la serie monta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, con un salto prestazionale stimato del 17-20% rispetto alla generazione precedente. L’Ultra riceve una versione “for Galaxy” personalizzata da Qualcomm, con thermal management potenziato grazie alla più grande Vapor Chamber mai montata su un Galaxy — con un miglioramento dichiarato del 21% nell’efficienza termica.

In Europa e altri mercati farà il suo debutto l’Exynos 2600, la nuova SoC interna Samsung. La tradizionale “questione Exynos” è tornata, quindi — ne riparleremo quando arriveranno i benchmark indipendenti.

Tutti i modelli partono da 256GB di storage, finalmente eliminando la variante da 128GB che nessuno ordinava mai. L’Ultra arriva fino a 1TB, con 16GB di RAM su tutta la linea.


Galaxy AI: ora con Bixby, Gemini E Perplexity

Samsung ha investito pesantemente sull’AI, e l’S26 ne è la dimostrazione più concreta finora. Tre assistenti convivono a bordo: Bixby, Gemini di Google e — novità assoluta — Perplexity come agente AI integrabile. L’utente può scegliere quale usare e, con un singolo comando, delegare task multi-step che si completano in background.

La feature Now Nudge è probabilmente la più interessante dal punto di vista quotidiano: l’AI monitora il contesto — messaggi, calendario, email — e appare con suggerimenti pertinenti senza che tu debba cercarli. Qualcuno ti chiede dove andate a cena? Nudge controlla automaticamente l’agenda e segnala eventuali conflitti. Ispirato chiaramente al Magic Cue di Google Pixel, ma ora disponibile anche su Samsung.

Arriva anche lo screening automatico delle chiamate, feature che su Pixel era già amata: l’AI risponde al posto tuo, identifica il chiamante e riassume l’intenzione. I call center di tutto il mondo fremono.


Fotocamera: evoluzione senza rivoluzioni

Il comparto fotografico dell’S26 Ultra resta su 200MP per il sensore principale (con apertura F1.4 per il low-light), affiancato da un 50MP ultrawide, un 10MP con zoom ottico 3x e un periscopico da 50MP con zoom ottico 5x. L’AI ISP — il processore di segnale per le immagini — ora copre anche la fotocamera frontale da 12MP, migliorando i dettagli nei selfie. La Nightography continua a migliorare di anno in anno.

Non è un salto epocale rispetto all’S25 Ultra, ma la combinazione hardware+AI porta risultati misurabili, soprattutto in situazioni di scarsa illuminazione.


Galaxy Buds 4: non solo accessori

All’evento sono stati presentati anche i Galaxy Buds 4 e i Galaxy Buds 4 Pro, con design rinnovato, audio migliorato e un pairing quasi istantaneo all’apertura della custodia. Samsung ha promesso miglioramenti nella chiarezza audio e nella cancellazione attiva del rumore. Dettagli tecnici completi arriveranno nelle prossime settimane con i review.


Cosa è mancato?

Niente teaser a fine show. L’anno scorso Samsung aveva anticipato il Galaxy S25 Edge (che poi non ha convinto granché il mercato), quest’anno invece nulla. Niente Galaxy Ring 2, niente Galaxy Watch 9, niente tease di foldable o del tanto rumorsato Galaxy Z TriFold. Tutto rimandato al prossimo Unpacked estivo.

Il Galaxy S26 Ultra è uno smartphone solido, con la Privacy Display come feature davvero originale e un’integrazione AI più matura rispetto al passato. Il prezzo resta invariato sull’Ultra è una buona notizia; quello aumentato su base e Plus un po’ meno. L’Exynos 2600 resta un’incognita per il mercato europeo.

Per chi viene da un S23 Ultra o precedente, il salto vale probabilmente la pena. Per chi ha già un S25 Ultra… dipenderà molto da quanto si sente osservato in treno.

I preordini sono aperti su Samsung.com con disponibilità dall’11 marzo 2026. E voi? puntate all’acquisto appena disponibile o guardate altro? Fatecelo sapere nei commenti!

Cesare Gennaro

Immagine FullStackGarage